Necropoli Etrusca di Norchia
La Necropoli Etrusca di Norchia si trova nel comune di Vetralla, in una zona che è stata abitata fin dall'epoca preistorica. Le prime tracce risalgono al Paleolitico superiore e si intensificano nell'Età del Bronzo, con resti di capanne. Con l'arrivo degli Etruschi sorsero l'abitato e la vicina necropoli, risalenti al VI o V secolo a.C., con l'apice tra il IV e il II secolo a.C. La necropoli rupestre è caratterizzata dalle tombe a dado o a semidado, composte da un grande blocco di tufo squadrato al quale si accedeva da scale laterali scavate nella roccia. Le tre principali necropoli si sviluppano lungo i fianchi delle vallate dei torrenti Pile, Acqualta e Biedano, con tombe di varie tipologie come la Tomba prostila, la Tomba delle tre teste e le Tombe Smurinas. In epoca romana la città faceva parte del municipio di Tarquinia e si possono trovare resti come la Cava buia, una grande tagliata etrusco-romana. In epoca medievale la città fu frequentata dai Longobardi e fortificata nel XII secolo da papa Adriano IV. Sono stati eretti anche la chiesa di S. Pietro, la chiesa di S. Giovanni e il castello, passato alla famiglia Di Vico nel XIII secolo. Della fase medievale rimangono i resti del castello, della pieve di S. Pietro e della cinta muraria, con la porta settentrionale ancora visibile. La Necropoli Etrusca di Norchia è un importante sito archeologico che racconta la storia della zona dall'epoca preistorica fino al Medioevo.
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